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Relazione Bilancio di Previsione 2009

Valle Mosso, 12 marzo 2009

Relazione Bilancio di Previsione 2009

Stiamo vivendo negli ultimi mesi una situazione internazionale molto molto difficile, che si inserisce in una situazione generale biellese che già da alcuni anni è preoccupante dal punto di vista economico e quindi dal punto di vista sociale. L’economia malsana, il liberismo senza regole, che si è instaurato negli ultimi 20 anni nel campo bancario e finanziario, sta facendo pagare un conto spropositato a tutti a tutte le latitudini del mondo, agli operai come agli imprenditori. Tutto questo crea instabilità e può sfociare nella paura che SVUOTA IL FUTURO, nell’incapacità di sperare e perfino di desiderare.
Non può che partire da queste premesse, per certi aspetti drammatiche, la redazione del Bilancio di previsione del 2009, ultimo anno di legislatura. Le esigenze possono essere sintetizzate il quattro punti essenziali:
-  aiuti alle famiglie in difficoltà
-  sostegno al sistema delle imprese biellesi ed al tessile in particolare
-  investimenti nel territorio per dare futuro al paese
-  tracciare concretamente le strade da percorrere per un futuro che non sia solo tessile
Gli aiuti alle famiglie sono oggi essenziali e improcrastinabili, sono un’emergenza a cui anche i Comuni devono dare risposta; il bilancio prevede il blocco degli aumenti delle tariffe dei servizi a domanda individuale (rette, scuolabus, etc.) e l’aumento della soglia di esenzione dell’addizionale comunale IRPEF fino a 12.000 euro di reddito imponibile. La proposta parte dal tavolo di concertazione con il Sindacato, di cui vi dò lettura, e permetterà di incidere sulle famiglie in cassa integrazione e sui bassi redditi, una popolazione stimata intorno alle 300 persone.

‘’Le parti concordano che anche le Amministrazioni Comunali, pur nelle ristrettezze dei propri bilanci, possono prevedere provvedimenti verso coloro che a causa della crisi sociale ed economica stanno peggio.
Pertanto stabiliscono quanto segue relativamente al Bilancio di Previsione 2009:

-  Conferma della spesa destinata agli interventi in materia sociale
-  Blocco totale delle tariffe dei servizi a domanda individuale (asilo nido, mensa scolastica, ecc.)
-  Rivalutazione delle fasce Isee del 10% per le tariffe dei servizi a domanda individuale
-  Aumento della soglia di esenzione per l'addizionale Irpef a 12.000 euro annui in modo da esentare dal pagamento dell'imposta i lavoratori in cassa integrazione, in mobilità e i pensionati a basso reddito

Sostegno alle imprese significa oggi sostenere le politiche di finanziamento e supporto al settore tessile e alla sua innovazione, a quei cavalli da tiro che mai hanno chiesto allo stato, ma che oggi hanno necessità di un sostegno strutturale. Se chi ha saputo mantenere il proprio sistema produttivo sarà in una posizione vincente, allora il lavoro sarà ancora lo strumento più forte su cui poggiare buona parte del nostro futuro. Ma non sarà possibile senza un sostegno dello stato al settore tessile e alle sue imprese radicate nel nostro territorio.
Se prioritario è aiutare le famiglie, non meno importante è creare le condizioni per cui Valle Mosso si possa caratterizzare come un paese in cui vivere. Non dimentichiamo quindi gli investimenti per il futuro, il bilancio 2009 punta alla realizzazione delle importanti opere che in questi anni abbiamo progettato; alcune come la riqualificazione urbana del centro paese e delle frazioni Gallo e Molino, e come la realizzazione del Polo scolastico di Valle Mosso centro, saranno appaltate nel corso del 2009; altre come la riqualificazione urbana di Campore giunge in questi mesi alla progettazione definitiva, per essere appaltata il prossimo anno.
Se è vero che le vie di comunicazione sono infrastrutture che sostengono lo sviluppo, l’apertura nella primavera 2010 della nuova Cossato-Valle Mosso, deve indurre gli enti locali a essere protagonisti nella progettazione di nuovi ambiti di sviluppo futuro; è un compito nuovo e difficile. Una strada è la valorizzazione ambientale delle nostre valli e della montagna in cui siamo immersi, molti investimenti sono stati fatti in questi ultimi anni, pubblici e privati. Manca una visione di insieme, ci vuole un progetto chiaro e condiviso, che ancora non è ben delineato, su cui interventi pubblici e privati devono concentrare azioni concrete, cercando strade di finanziamento possibili. In questa direzione è determinante per lo sviluppo far nascere nuove possibilità economiche anche nel fondo valle, la montagna deve oggi far ricadere a valle delle attività economiche, solo così può diventare un valore aggiunto reale per questo territorio. Le idee non mancano, devono essere messe a fuoco in un progetto di più ampio respiro. Parco della Rovella, area protetta in Alta Valsessera sono due temi da approfondire su cui potrebbe poggiarsi un nuovo futuro.

Il Sindaco
Giuseppe Tallia
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