Comune di
Valle Mosso
Comune di
Valle Mosso
Comune di
Valle Mosso  Provincia di Biella
Il comune su
Corpo Musicale di Crocemosso


Il Corpo Musicale di Crocemosso è la più longeva associazione valmossese. Fondato nel 1863, nel corso degli anni si sono succeduti molti maestri alla sua direzione, a iniziare da Costantino Parmeggiani, fondatore e direttore della banda cittadina di Biella. Nel dopoguerra, fino al 1952 la direzione fu affidata al Maestro Cav. Enrico Sabatini (diplomato in trombone e filicorno presso il conservatorio di S. Cecilia a Roma) a cui seguì il Maestro Felice Sibotti fino al 1975. Gli subentró quindi Older Botta e infine l’attuale direttore Roberto Giuliani a cui è affidata anche la direzione della scuola allievi della banda, un’istituzione nata nel 1979 in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Valle Mosso.
Annualmente il Corpo Musicale si esibisce in almeno tre manifestazioni concertistiche, in occasione della festa di Santa Cecilia, nel concerto della Festa della Repubblica il 2 giugno e nel concerto di Natale.
Presidente Pierino Crepaldi.

La storia della Banda musicale di Crocemosso

La particolare situazione geografica, a mezza via tra Cossato e Mosso S. Maria, Trivero, Coggiola; la vita politica delle valli di Mosso, Ponzone e Sessera, confluente nelle organizzazioni operaie con sede nelle locale Casa del Popolo; i molti stabilimenti tessi insediati lungo la Strona sotto la sua giurisdizione municipale, della confluenza del torrente Venalba in pieno centro di Valle Mosso fino ai confini di Strona: conferivano- nell’800 e fino agli anni venti del nostro secolo- al vecchio comune di Crocemosso un’importanza preminente in tutto il territorio del Biellese Orientale. Fondata nel 1863 la Società Filarmonica ne fu il fiore all’occhiello.

È, la storia della Filarmonica di Crocemosso, la storia di tutte le nostre bande musicali biellesi; sorte in mondo avaro di distruzioni, ricco solo di sacrifici. L’evasione, pur essa rinuncia, era rappresentata da questo piccolo modo musicale, che dopo le 12 ore giornaliere passate al lavoro nei campi e nelle "fabbriche", sacrificava riposo e denaro per dar la vita alla "musica" del proprio paese.

I giornali del tempo sono generosi di notizie dirette e indirette: la storia della Filarmonica di Crocemosso- e delle consorelle biellesi- ha camminato di pari passo con la vita amministrativa, politica e religiosa del paese.

Dalle tante notizie raccolte evidenziamo le più significative a conferma della presenza costante della Filarmonica nella storia del paese e della vallata.

1879 inaugurazione della bandiera della Società di Mutuo Soccorso fra Tessitori di Crocemosso (sorta nel 1863, anno di fondazione della Filarmonica, ebbe un ruolo centrale nella storia del movimento operaio della Vallestrona);
1879 inaugurazione dell’Asilo Infantile di Veglio Mosso;
Don Giovanni Battista Rivetti (a quella data facente funzione di Sindaco, dopo il grande sciopero del 1877) parla ai musici che festeggiano s. Cecilia;
1882 inaugurazione Società di Mutuo Soccorso a Camandona;
1882 intervalli musicali al Teatro di Strona (fino alla stagione del 1904);
1882 marcia reale e Inno Garibaldi alla festa anniversaria della Cooperativa di Fazione Molino, durante la quale si apre la sottoscrizione per un busto a don Rivetti, socio fondatore della Filarmonica:
1883 anniversario di fondazione della Società di Mutuo Soccorso e Istruzione a Bioglio (dove sarà chiamata ancora nel 1893 e 1900);
1883 Congresso Confederazione della Società Operaie a Valle Mosso;
1884 concerto a bande riunite (Mosso S. Maria,Valle Mosso, Crocemosso, Valle S. Nicolao, veglio e Flecchia) a Mosso S. Maria,
1892 commemorazione del medico Bartolomeo Sella a Mosso S. Maria (nel 1895 a Vallemosso);
1892inaugurazione del busto a don Rivetti;
1893 sulla tribuna per la musica del nuovo Orario di funzione Orcurto;
1895 sepoltura civile a Valle Mosso (altre 8 nel Mandamento negli anni 1895- 1896; due nel 1904 a Crocemosso; una a Valle Mosso nel 1911; una a Strona nel 1920);
1897 processo al direttore Rolando Emilio (unitamente a 5 organizzatori socialisti) per avere fatto suonare senza premesso la banda da lui diretta durante una passeggiata socialista: condanna a L. 25 di multa ciascuno, convertibili in carcere;
1898 commemorazione di Cavallotti a Coggiola;
1900 funebri a Masserano del maestro Luigi Previale (maestro dalla fondazione, 37 anni!); gli succede per breve tempo il figlio Ernesto Previale;
1901 commemorazione verdiana a Crocemosso;
1901 festa società Tessitori;
1901 festa operai a Casapinta
1902 ricevimento on. Rondani;
1902 concorso bandistico a Cossato: 1° premio;
1903 lapide a don Prina, alla frazione Prina di Strona
1903 la esclusione della funzione in chiesa;
1903 40° di fondazione, presenti il prof. Machetto e l’on. Rondani;
1904 concerto per le vittime del disastro di Valle S. Nicolao,
1905 concerto pro donneggiati grandine e terremoto;
1905 inaugurazione vessillo socialista a Mosso S. Maria;
1906 inaugurazione vessillo socialista a Crocemosso e a Valle Mosso;
1906 commemoriazione di don G.B. Rivetti sindaco, conciliatore e maestro;
1907 inaugurazione Obelisco a Fra’ Dolcino; esecuzione marcia "I precursori della libertà"
appositamente scritta dal maestro Italo Molino Machetto
1908 ritorno in chiesa per la festa patronale;
1908 concerto pro acqua potabile;
1908 concerto pro scioperanti biellesi;
1909 45° di fondazione, presenti il prof. Machetto, l’on. Rondani, l’on. Guelpa;
1909 partecipazione per la morte del crocemossese sen. Valentino Cerruti;
1909 (ottobre) 1° concerto sotto la direzione del maestro Parmeggiani; inaugurazione
luce elettrica;
1910 ricevimento della Colombina Fra’ Dolcino;
1911 inaugurazione della Casa del Popolo di Crocemosso;
1911 il mastro Italo Molino (allievo del maestro Parmeggiani) consegue il II° premio di
composizione al Conservatorio di Torino;
1911 medaglia d’oro al maestro Parmeggiani;
1912 onoranze all’on. Guelpa;
1913 onoranze ai reduci della guerra di Libia (tre feriti, di cui uno è musico: Rolando
Carmelo);
1913 ultimo intervallo in chiesa (nel 1914 viene restaurato l’organo);
1913 commemorazione verdiana;
1913 festa per l’illuminazione elettrica del paese;
1913 festa per il 50nnio della Società Operaia Tessitori;
1913 successi del crocemossese maestro Lelio Molino all’Accademia Musicale Italiana
di New York, e del fratello maestro Molino a Lione (direttore dell’Unione
Musicale Italiana);
1914 restauro dell’organo della chiesa per rispondere alle moderne esigenze della
musica sacra;
1914 50° di fondazione (presenti il prof. Machetto l’on. Rondani, Federico Scaramuzzi,
il maestro Garlanda), oblazione dei crocemossesi di Pateson;
1914 pro-scioperanti;
1915 pro vittime del terremoto;
1915 inaugurazione lapide a F. Garlanda a Strona;
1915 piccolo concerto (a settembre, dopo quattro mesi di guerra);
1915 pro-lana per i soldati;
1916 corsi gratuiti di scuola di musica, due volte al mese (maestro Parmeggiani);
1916 pro-C.R.I. e lavori per i soldati;
1619 1° Maggio a Crocemosso;
1919 pro-colonia alpina Fra’ Dolcino
1919 commemorazione Caduti proletari del Mandamento di Mosso S. Maria;
1920 pro-scuola della frazione Falcero;
1920 pro-musica, ricostruita dopo quattro anni di guerra;
1920 pro-asilo;
1920 Medaglia d’oro al Convegno Internazionale Ciclo-Moto- Automobilistico di
Benevento;
1920 commemorazione Caduti a Valle Mosso;
1920 pro-biblioteca popolare;
1921 concerto 1° Maggio;
1922 pro-ospedale; inaugurazione della biblioteca popolare;
1922 trionfo a Digione del maestro crocemossese italo Molino;
1022 concerto XX Settembre;
1922 concerto IV Novembre;
1923 festa delle bandiere; inaugurazione del viale della rimembranza; messa al campo (Caduti crocemossesi: 38, di cui 5 della Filarmonica);

Non è chi non veda- in questi appunti- lo svolgersi a volte lento a volte tumultuoso della storia delle nostre vallate; la banda musicale ne sottolinea ogni pagina: il più delle volte è l’eco sonora degli avvenimenti, in qualche occasione ne è protagonista; ma sempre è espressione genuina di popolo, piccola comunità profondamente radicata nella più grande comunità paesana.

Dobbiamo aggiungere che gli interventi della Filarmonica di Crocemosso si leggono ben oltre i confini comunali, toccano ogni angolo del Biellese orientale: Vegliomosso, Camandona, Strona, Valle Mosso, Bioglio, Mosso S. Maria, Coggiola, Masserano, Cossato, Valle S. Nicolao.

Terminata la collaborazione con il Maestro Parmeggiani, la Banda viene affidata a Musicanti validi, dei quali non si conosce il nome. Ogni inizio degli anni Trenta venne affidata la Direzione della Banda, al Maestro Cappa Zenna Lorenzo, di Lesiona, valido Maestro diplomato in clarinetto al conservatorio di Torino in quel periodo la Banda vinse tra l’altro il 1° premio provinciale e venne invitata ad una Turne a Monaco di Baviera in Germania eseguendo concerti in vazicentri della Baviera con grande successo. Durante il periodo bellico la Banda ridusse l’attività.
Nel 1947 la direzione venne affidata al Maestro idrico Soldatini diplomato al Conservatorio dell’Aquila in composizione, valente direttore e compositore, di marce militari sinfoniche, sinfoniche, eseguite tutt’oggi in tutto il mondo.
Tra le opere del Maestro una in particolare la marcia << Crocemosso >> dedicata al paese. La collaborazione cessava nel 1958 La Banda passo al Maestro AntoninoTatone, direttore della Cittadina di Biella, diplomato in Tromba al Conservatorio della Farnesina in Roma.
Durante le celebrazioni nel 1961 del centenario dell’Veneto al Italiana la Banda esegui per la prima volta dei concerti vocali e strumentali con 1 solisti: il tenore Odilio Langhini il Soprano Elvina Romella, i Baritono e un Basso del Teatro regna di Torino, ottenendo un lusinghiero successo in regione, ad Aosta e a Locarno in Svizzera. La collaborazione cesso' nel 1963, Subentro' il Maestro Giancarlo Alleppo direttore della Banda Città di Borgosesia diplomato in Trombone al conservatorio di Milano, durante questo periodo venne celebrato il centenario della Banda.
La collaborazione fini' nel 1965 Subentro il maestro Felice Sbotti Buon musicante e per motivi di salute cesso' nel 1975,
La Banda passa sotto la direzione del Maestro Older Botta, valido clarinettista e la collaborazione cesso' nel 1959.
Da allora il Complesso e' diretto da M. Roberto Giuliani.
  Referente
Crepaldi Pierino (Presidente)

        
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